SCINTIGRAFIA - in convenzione con il s.s.n.
medicina nucleare: dott.ssa Chiara Bruni - dott. Paolo Villeggia - dott.ssa Lucia Caputo - tsrm Quirino Cardillo
 
la medicina nucleare è una branca della medicina che utilizza piccole dosi di radiofarmaco, che viene somministrato al paziente prevalentemente per via endovenosa; la caratteristica di questi traccianti è quella di distribuirsi a livello dell'organismo in rapporto alle caratteristiche metaboliche delle sostanze somministrate. Lo scopo è quello di fornire informazioni dettagliate su organi specifici come ad esempio cuore, ossa, tiroide ecc.
In generale, per TUTTE le procedure di medicina nucleare viene iniettata una piccola dose di radiofarmaco che depositandosi nell'organo di interesse emette radiazioni. Queste radiazioni vengono catturate da una macchina chiamata "gamma-camera", che produce immagini digitali dell'organo interessato.
Il radiofarmaco iniettato NON è un mezzo di contrasto, non provoca allergie ed è generalmente ben tollerato da tutti i pazienti
Il servizio di medicina nucleare opera nel rispetto delle nuove norme di buona preparazione dei radiofarmaci eseguendo controlli di qualità giornalieri e si avvale di attrezzature in grado di assicurare una ottima risoluzione diagnostica e breve durata di esame.
Il nostro servizio di Medicina Nucleare dispone di due gamma camere a doppia testa (millennium GE, SOPHA VISION DST XL) e di un centro elaborazioni dati di ultima generazione (XELERIS GE).
   
• scintigrafia miocardica a riposo e dopo stimolo

• scintigrafia ossea

• scintigrafia ossea polifasica

• scintigrafia tiroidea

• scintigrafia renale con o senza prove farmacologiche

• scintigrafia delle ghiandole salivari

• scintigrafia delle paratiroidi

• scintigrafia con leucociti marcati ( non in convenzione)

• linfoscintigrafia

• scintigrafia cerebrale perfusionale

• ricerca del linfonodo sentinella